Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici (IPRIPI - ONS) - Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Vai ai contenuti principali
 
 
Sei in: Home » Guida ai Servizi » Edilizia » Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici (IPRIPI - ONS)  

Guida ai Servizi

 

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici (IPRIPI - ONS)

DESCRIZIONE

Ai sensi dell'art. 9, comma 3, della legge regionale n. 19 del 2008, gli interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici sono esclusi dalle procedure di autorizzazione e di deposito  , di cui agli artt. 11 e 13 del titolo IV (“Vigilanza su opere e costruzioni per la riduzione del rischio sismico”) della stessa legge.

Tali interventi sono stati individuati con deliberazione della D.G.R. 2272 del 21/12/2016  che li definisce quali interventi ritenuti strutturalmente non rilevanti agli effetti della valutazione del rischio sismico, riconducendoli unicamente ai casi di nuove costruzioni individuati nell'elenco A del medesimo atto, e di interventi su costruzioni esistenti individuati nell'elenco B.

 

L'ambito territoriale di competenza è costituito dai territori dei Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massalombarda e S.Agata sul Santerno.

 

 

MODALITA'  

Il progettista dovrà dichiarare la non rilevanza dell'intervento specifico attraverso dichiarazione resa all'interno dell'asseverazione che accompagna il titolo edilizio  , ai sensi dell’art. 9 della legge regionale n. 15 del 2013.

All'asseverazione devono essere allegati gli elaborati tecnici, analitici o grafici  , così come stabilito per i diversi casi (L0 – L1- L2) al punto 3 dell'allegato 1 della DGR 2272/2016, atti a dimostrare che l'intervento è privo di rilevanza.

 

REQUISITI

Essere proprietario o avente titolo

 

DOCUMENTI DA PRESENTARE

La documentazione necessaria è costituita da:

1) per gli interventi contrassegnati dal codice (L0)  non è dovuta alcuna documentazione integrativa, rispetto a quella necessaria per il titolo abilitativo edilizio eventualmente richiesto;

2) per gli interventi contrassegnati dal codice (L1)  è necessario predisporre:

  •  la dichiarazione sintetica descrittiva dell’intervento, firmata dal progettista, contenente l’asseverazione che l’opera è priva di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici, in quanto l’intervento ricade in una delle ipotesi indicate negli elenchi A e B specificamente individuate;
  •  l’elaborato grafico: sufficiente ad individuare l’intervento (natura, dimensioni e localizzazione). La suddetta documentazione, predisposta dal progettista abilitato, nei limiti delle proprie competenze, dovrà essere allegata alla domanda per il rilascio del permesso di costruire o alla SCIA, ovvero, nel caso di attività edilizia libera, conservata dal Committente (articoli 7 e 9 della L.R. n. 15 del 2013);

3) Per gli interventi contrassegnati dal codice (L2)  è necessario predisporre:

  •  la dichiarazione: firmata dal progettista, contenente l’asseverazione che l’opera è priva di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici, in quanto l’intervento ricade in una delle ipotesi indicate negli elenchi A e B;
  •  la relazione tecnica esplicativa: contenente le informazioni relative alla tipologia della costruzione o del manufatto, le dimensioni dell’intervento proposto, la destinazione d’uso ed il contesto in cui viene realizzato, indicando espressamente a quale ipotesi indicata negli elenchi A e B si fa riferimento. Quando necessario occorre valutare e dimostrare analiticamente che vengono rispettati i limiti di carico prescritti ed ogni altro requisito o condizione indicati nei medesimi elenchi, nonché eseguire le necessarie verifiche di stabilità.
  •  l’elaborato grafico: quotato, comprensivo di piante e sezioni.

La suddetta documentazione, predisposta dal progettista abilitato, nei limiti delle proprie competenze, dovrà essere allegata alla domanda per il rilascio del permesso di costruire o alla SCIA, ovvero, nel caso di attività edilizia libera, conservata dal Committente (articoli 7 e 9 L.R. n. 15 del 2013).

 

 

TEMPI DI RILASCIO

Coincidono con i tempi dell'eventuale titolo edilizio

 

COSTI
Interventi di IPRIPI (art. 9 comma 3 L.R.19/2008 e DGR 2272/2016) realizzati con opere in conglomerato cementizio ed a struttura metallica (Denuncia L. 1086/71 e art. 15 L.R. 15/2008) : Euro 50 alla presentazione per diritti di segreteria.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Anche gli interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici, nel caso in cui siano realizzati con opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso, ed a struttura metallica,  sono soggetti a quanto disposto dal capo II, sezione I, del D.P.R. n. 380 del 2001  .

Questa normativa speciale trova infatti applicazione in relazione a materiali e tecnologie utilizzati, indipendentemente dalla sottoposizione o meno dei relativi interventi alle procedure di autorizzazione o di deposito, di cui agli articoli 11 e 13 della L.R. n. 19 del 2008.

Nel caso in cui ricorrano le condizioni di cui sopra, dovrà essere depositato presso lo Sportello SUE/SUAP il progetto delle strutture completo dei “modelli eventuali” presenti alla voce “MODULISTICA”.

 

DOVE RIVOLGERSI

Area Economia e Territorio

 SPORTELLO SUE/SUAP
Piazza Trisi, 4 - 48022 Lugo (RA)

 

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Servizio Edilizia

Ing. Valeria Galanti

 

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  •  D.P.R. 380/2001 “Testo Unico delle disposizioni legislative a regolamentari in materia edilizia  ”;
  •  Legge Regionale Regione Emilia Romagna n. 15 del 30/07/2013 “Semplificazione della  disciplina edilizia ;
  •  D.G.R. 21/12/2016 n. 2272  “Atto di indirizzo recante l'individuazione degli interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici ai fini sismici e delle varianti in corso d’opera, riguardanti parti strutturali, che non rivestono carattere sostanziale, ai sensi dell’ articolo 9, comma 4 della L.R. n. 19 del 2008 .

Link normativa Regione Emilia Romagna:
  http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica

 
FASE 1:

 

 

 

Il modulo di cui sopra va redatto in duplice copia, una verrà trattenuta dall'Ufficio, l'altra, completa di allegati, verrà restituita per essere inclusa nella pratica edilizia in formato digitale.

 

 

Modelli eventuali:

Denuncia dei lavori (109kB - PDF)

 

 

FASE 2

 

 

 

Aggiornamento  01/08/2018

 

Servizi per fasce d'età e di interesse

 
 

Come fare per

 
 
Esprimi il tuo parere sulla pagina
 
 
Il contenuto di questa pagina risponde alle tue aspettative*
Si
No, e ti dico il perchè
 
Dettagli
 
Nome e cognome