REI - Reddito di Inclusione (sostituito da Reddito di Cittadinanza dal 1° marzo 2019) - Unione dei Comuni della Bassa Romagna

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REI - Reddito di Inclusione (sostituito da Reddito di Cittadinanza dal 1° marzo 2019)

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DESCRIZIONE

Con il Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione 2014-2020, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale. Il PON, in particolare, inte​nde contribuire al processo che mira a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane, superando l'attuale disomogeneità territoriale. Circa l'85% delle risorse del Programma, il cui budget complessivo è pari a circa 1,2 miliardi di euro, è stato destinato a supportare l'attuazione della misura nazionale di contrasto alla povertà (prima il SIA - Sostegno all'Inclusione, sostituito dal REI a partire dal 1° dicembre 2017) che prevede l’erogazione di un sussidio economico condizionale alla adesione del nucleo familiare a un progetto di attivazione sociale e lavorativa. 

 

REQUISITI DI RESIDENZA E CITTADINANZA

- Residenza in Italia da almeno 2 anni consecutivi;

- Cittadinanza Italiana (o d’altro Stato appartenente all’Unione Europea);
oppure

- Familiare di cittadino italiano o comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro e titolare di documento di soggiorno o documento di soggiorno permanente;

- Cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

- titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria).

 

REQUISITI ECONOMICI

- valore attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ordinario o corrente o specifico per minorenni  (in caso di presenza di un minorenne nel nucleo),  calcolati ai sensi del DPCM n. 159/2013 così come modificato dall'art. 2 sexies del DL n. 42/2016 ed in corso di validità, non superiore ad  6 .000 ;

- valore ISRE ai fini Rei (Indicatore Reddituale dell’Isee diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a € 3.000;

- un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) non superiore a € 10.000  (ridotto a € 8.000 per due persone e a € 6.000 per la persona sola);

- un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad € 20.000.

 

ULTERIORI REQUISITI

- nessun componente il nucleo familiare deve essere in possesso di auto o motoveicoli immatricolati per la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli auto/motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);- nessun componente il nucleo deve essere in possesso di imbarcazioni da diporto;

- nessun componente il nucleo familiare deve essere beneficiario di NASPI o altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.

 

BENEFICI CONCESSI

La concessione del beneficio economico è subordinato all'adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa che coinvolge tutto il nucleo e proposto dal Servizio Sociale, anche n accordo con il Centro per l'Impiego.

L'ammontare del beneficio varia in base alla composizione del nucleo familiare ed ai trattamenti assistenziali ricevuti dal nucleo in relazione all’ISR e potrà andare da un massimo mensile di € 187,50 per un solo componente ad un massimo mensile di € 485,40 per 5 o più componenti.

Il beneficio sarà concesso, con cadenza mensile e per un massimo di 18 mesi, tramite una carta prepagata che potrà essere utilizzata per l'acquisto di beni di prima necessità o per ritirare fino a € 240 in contanti al mese.

Il progetto sarà periodicamente sottoposto a controllo da parte del Servizio Sociale: il mancato rispetto degli impegni sottoscritti nel progetto personalizzato potrà comportare la revoca del beneficio.

 MODALITA'

La domanda deve essere presentata presso lo Sportello Sociale Educativo del Comune di residenza, previo appuntamento, su apposito modulo di domanda.

La domanda sarà quindi sottoposta alle prime verifiche per poi essere inserita sul sistema informatico della Regione Emilia-Romagna/INPS che sottoporrà la domanda ad ulteriori e definitive verifiche.

L’INPS informerà il richiedente dell’esito delle verifiche. Sarà poi cura del Servizio Sociale contattare il beneficiario per definire il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa del nucleo che dovrà poi essere sottoscritto da tutti i componenti adulti del nucleo stesso.

Per ogni nucleo familiare potrà essere presentata una sola domanda.

DOCUMENTI DA PRESENTARE ALLO SPORTELLO

- documento di identità valido;
- codice fiscale;
- se extracomunitario : PS soggiorno di lungo periodo valido o PS di familiare di cittadino italiano o comunitario, PS richiedenti asilo politico e protezione sussidiaria;
- contratti di lavoro per ciascun eventuale componente il nucleo, occupato al momento della domanda;
- copia IBAN (se nel nucleo sono presenti 3 figli minori).

DOVE RIVOLGERSI

Sedi Sportelli Sociali

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Legge 15 marzo 2017, n. 33 

D.lgs. 147 del 15/09/2017

Circolare Inps n. 172 del 22/11/2017

Circolare n. 57 del 28/03/2018

Messaggio Inps n. 1972 dell'11/05/2018 

 

TIPO DI PROCEDIMENTO

Complesso

 

(n.b. Il modulo rei_Com Cod. MV57 è da presentare nel caso in cui uno o più componenti nucleo trovi lavoro dopo la presentazione della domanda)

 

Vai anche alla scheda del RES (Reddito di solidarietà regionale)

 

 

Aggiornato al 28 febbraio 2019

 

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