Bilancio "Clima 2008" - Unione dei Comuni della Bassa Romagna

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Bilancio "Clima 2008"

Anche l'anno 2008, appena conclusosi, climatologicamente non si è molto discostato da quelli precedenti confermando un trend che vede temperature medie in aumento rispetto alla norma del periodo 1961-1990.

Infatti a livello di temperatura media è stato caratterizzato da elevate anomalie termiche positive su tutta la provincia, comprese tra 0.8°C e 1.0°C rispetto al trentennio di riferimento, e risulta essere di circa 0.1°C/0.2°C più caldo del già notevole anno 2007.

Per trovare un anno con anomalie termiche positive della stessa rilevanza dobbiamo risalire al 2003, mentre annate ancora più calde si ebbero, dal dopoguerra, solo nel 1994, 1988, 1950. Del resto a livello nazionale il 2008 risulta essere stato il 6° anno più caldo dal 1880 (quindi solo 5 anni su 208 sono stati più caldi di questo).

Di particolare rilievo è una decisa maggioranza di mesi termicamente sopra la norma rispetto a quelli in linea o al di sotto. Mesi più caldi della norma: gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio, agosto, ottobre, novembre e dicembre (9 su 12); mesi con temperature medie allineate alla norma climatologica: marzo ed aprile; mesi più freddi rispetto alla norma: il solo settembre.

Degni di nota sono stati l'ennesimo inverno molto mite, con anomalie termiche positive di circa 1°C temperature che in gennaio hanno raggiunto i 15°C (giorno 12) e di nuovo un'estate molto calda, ancora più calda di quella del 2007 che già lasciò il segno pur non raggiungendo gli eccessi del 2003, con anomalie termiche positive intorno 1/1.5°C.

Le massime estive non hanno toccato valori assoluti eclatanti come occorso nel 2003 e nel 2007, tuttavia si è registrata una lunghissima sequenza, tra il 20 giugno ed il 30 agosto, di giornate caratterizzate da valori massimi compresi tra 34 e 36°C per culminare coi 36/38°C del giorno 4 agosto, associati a valori di umidità relativa alquanto elevati; infatti possiamo classificare l'estate 2008 come molto calda ed afosa, mentre le estati 2007 e 2003 si distinsero per caldo elevatissimo ma in prevalenza secco e pertanto torrido.

Anche l'autunno non ha mancato l'appuntamento con decise anomalie termiche positive, mostrandosi di circa 0.5/1.0°C più caldo rispetto alle medie climatologiche di riferimento; sempre in autunno dobbiamo registrare la caduta di alcuni record di caldo che resistevano da molti decenni: infatti tra il giorno 5 ed il giorno 6 settembre le temperature massime sono schizzate oltre i 37°C nel faentino frantumando i vecchi record, ma notevoli sono stati anche i 35°C circa del lughese e ravennate occidentale (anch'essi valori record).

Solo la primavera ha mostrato anomalie termiche positive più lievi, ed è stata fondamentalmente la stagione più regolare. Insomma consegnamo agli archivi l'ennesima annata più calda, fattore oramai diventato "normale" nel corso dell'ultimo ventennio. Dal 1997 ad oggi, inoltre, abbiamo avuto un solo anno con temperature medie più basse della norma: il 2005; i rimanenti 11 sono stati tutti più caldi, con il 2003 ed il 2008 sugli scudi.

Non è andata meglio a livello di precipitazioni: l'annata chiuderà con generali anomalie pluviometriche negative oscillanti , sul comparto provinciale, tra il 10 edil 15% in meno rispetto alla norma, ed inferiori, come valore cumulato, ai 600 mm in alcune aree del lughese e faentino.

Ciò a causa di un inverno 2007-2008 notevolmente avaro di piogge e nevicate (quasi ovunque con deficit prossimi al 45-55% del normale accumulo stagionale), anche sui rilievi, mentre la primavera ha visto una ripresa dei fenomeni essenzialmente nei mesi di marzo e maggio ; in quest'ultimo mese si è avuta anche notevole attività temporalesca con grandine talora grave il giorno 29.

Nel complesso comunque la stagione primaverile si è chiusa con precipitazioni discrete, ed in molte aree del lughese e faentino superiori alla norma climatologica, risultando sostanzialmente la più generosa del 2008. é seguita un'estate nuovamente meno piovosa della norma ma non a livello di annate ben peggiori (1985, 1987, 1998, 2003); precipitazioni discrete e talora anche significative si sono avute in giugno (prime due decadi) con molti temporali ed in luglio (terza decade), mentre piogge molto scarse sono occorse in agosto, il quale si è dimostrato il mese più secco dei tre estivi.

Da segnalare i temporali a supercella di eccezionale intensità del giorno 21 luglio associati a grandine talvolta rovinosa (settore meridionale e costiero del comprensorio ravennate) oppure grave su alcune aree di imolese e faentino.

Nuova ripresa delle precipitazioni solo in autunno inoltrato e limitatamente al mese di novembre (il mese più piovoso del 2007 con valori cumulati quasi ovunque superiori ai 100 mm), mentre settembre ed ottobre hanno deluso le attese con piogge scarse o molto scarse. Nel complesso anche la stagione autunnale ha comunque evidenziato complessive anomalie pluviometriche negative valutabili intorno al 15/20%in meno rispetto alla norma.

L'annata mostra complessivamente 6 mesi almeno con anomalie pluviometriche negative più o meno sensibili e solo 4 con anomalie positive generalizzate sull'intera provincia.

Sotto il profilo pluviometrico il 2008 completa un trittico di annate (2006/2007/2008) caratterizzato da precipitazioni costantemente inferiori alla norma, dopo la temporanea ripresa che si osservò nel 2004 e 2005.

In particolare il trend negativo triennale riguarda l'inverno, durante il quale si sono osservati deficit pluviometrici di notevole spessore, specie nel 2007.

Pierluigi Randi - Climatologo e Previsore
Epson Meteo Competence Center
MeteoRomagna - MeteoCenter
www.meteoromagna.com - www.meteocenter.com

 

 

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