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Torna Terrena, la rassegna di land art che attraversa la Bassa Romagna

Conferenza stampa di presentazione Terrena 2019

 

Seconda edizione per Terrena, la rassegna artistica promossa dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna  per animare il territorio durante i mesi estivi attraverso l’incontro tra arte e natura.

Sei appuntamenti imperdibili in un mix fra commissioni ad hoc e rielaborazioni e presentazioni site-specific, nel corso dei quali la natura è palcoscenico e voce narrante.

 

Terrena 2019 nasce proprio dall’incontro tra i luoghi incontaminati e l’arte, la musica e la storia, guardando ai fermenti delle arti contemporanee in Europa:  dalla sonorizzazione (sound design) al disegno murale (street art), dall’installazione ambientale alle performing art, senza tralasciare il concerto e il reading letterario, in cerca di una declinazione sostenibile e meno effettistica del concetto stesso di land art.

 

La visione artistica di questa edizione in particolare si ispira all’ascolto della natura tramite gli alberi .

Gli alberi hanno spesso più anni degli esseri umani e se potessero parlare testimonierebbero la storia delle nostre comunità. Spesso l’immaginario comune relega il concetto di bosco e di foresta - intesi come raggruppamenti spontanei di alberi - all’alta montagna; eppure, se lasciassimo la natura libera di agire, alberi e arbusti crescerebbero ovunque.

 

Se allora, ci mettiamo in ascolto, cosa ci possono raccontare gli alberi? Cosa ci dicono del nostro futuro, anche immediato?

 

In Bassa Romagna ci sono luoghi in cui possiamo riscoprire come sarebbe il mondo senza di noi, grazie alla presenza di aree protette di riequilibrio ambientale, nelle quali la natura è libera di svilupparsi:  pochi metri prima i filari dei campi e le lingue di asfalto, con la memoria che va alle centuriazioni romane, subito dopo intravvediamo una selva ed entriamo in territori quasi inesplorati che sembrano non avere subìto l’avanzare della storia.

 

I tracciati di Land Art in Bassa Romagna si propagano come i movimenti di una sinfonia che percorrerà oasi, aree protette, percorsi segreti e luoghi urbani  che diventeranno anch’essi elemento di continuità con il paesaggio, attraverso l’arte contemporanea.

 

Ogni serata prevede un’introduzione degli operatori e volontari del territorio, responsabili degli spazi . A seguire artisti di differenti discipline costruiranno un festival che ha l’intento di “farci rivedere” una natura che ci siamo disabituati a osservare, in particolare pensando alle tipicità della Bassa Romagna, al suo sviluppo storico, alla sua peculiare identità paesaggistica da riscoprire e valorizzare, da intendersi non come mera cornice ma come vero e proprio habitat che permette l’incontro dell’arte con pubblici differenziati.

 

La rassegna è stata presentata ufficialmente questa mattina nel corso di una conferenza stampa dai referenti dell’Unione dei Comuni e dalla Direzione artistica dell’edizione 2019.

 

Nicola Pasi, Sindaco di Fusignano e referente al turismo nella scorsa legislatura  ha sottolineato come “Terrena rappresenti molte cose per la Bassa Romagna, prima di tutto una sfida per rispondere anche all'esigenza di stimolare il territorio nell'ambito di un’offerta turistica di qualità mettendo in campo l’accoglienza tipica del nostro territorio e la nostra capacità di essere innovativi”.

 

Nadia Carboni, Dirigente del Servizio Promozione Territoriale, Comunicazione e Progetti Europei  ha ricordato come Terrena sia “un esperimento collettivo nato l'anno scorso in cui l'arte diviene elemento di riscoperta di un territorio ma allo stesso tempo di aggregazione sociale coloro che abitano questi luoghi e non sono abituati a viverli dal punto di vista artistico culturale".

 

Raffaella Costa, Responsabile del Servizio di Promozione Turistica dell’Unione  ha infine colto l’occasione per ringraziare tutti gli artisti che hanno partecipato all'edizione 2018 contribuendo in modo significativo all’avvio di quei "tracciati di land art" che ci portiamo ancora dietro oggi. Questo progetto, infatti, vuole anche lasciare un segno sul territorio tanto che molte delle opere realizzate anno scorso sono ancora visibili, quali ad esempio l'installazione realizzata da Enrico Minguzzi nel Bosco di Fusignano, l'opera di Laura Rambelli al Parco Golfera di Lugo, LA GUARDIANA DELLE ACQUE E LE LUCCIOLE, ancora visibile e anzi arricchita grazie all'acquisizione del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale.

 

Terrena 2018 Villanova

In chiusura Chris Angiolini di Bronson Produzioni , Direttore artistico della rassegna insieme a Lorenzo Donati , ha raccontato la visione artistica e il programma degli eventi.

 

Il primo movimento si svolge a Fusignano , nel suggestivo contesto del bosco dove domenica 7 luglio a partire dalle 19,30  prenderà il via Terrena. Un’esperienza di teatro di narrazione per tutta la famiglia di Luigi D’Elia dal titolo LA GRANDE FORESTA, accompagnato da pic nic e la PRIMITIVE MUSIC di Machweo, una performance che unisce la visionarietà della musica sperimentale pura con le visioni di una natura selvatica e libera.

Luigi D’Elia è narratore, costruttore di scene ed educatore ambientale e spesso racconta la natura e la letteratura per i ragazzi e gli adulti.

 

Il secondo movimento sarà un concerto con visuals e installazione fotografica di Adriano Zanni e si terrà il 10 luglio alle 21.30 nella cornice del Chiostro dell’Ex Convento di San Francesco a Bagnacavallo. Il concerto Music for Wilder Mann  è un evento speciale con due violoncelli ed una viola e gli strumenti elettronici di Teho Teardo in dialogo con le straordinarie fotografie di Charles Fréger. A ogni brano corrisponde una fotografia, altissima, verticale e minacciosa, una personificazione dei nostri timori, un totem i cui significati variano costantemente in base al nostro sguardo.

Teho Teardo è compositore, musicista e sound designer e realizza colonne sonore per i più importanti registi italiani come Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino. La serata è organizzata in collaborazione con l’Antico Convento di San Francesco.

 

Il 15 luglio dalle 19.00 partirà il terzo movimento ad Alfonsine a Formace Violani , dove Tiziano Fratus  racconterà GIONA DELLE SEQUOIE nello splendido e incontaminato contesto dell’oasi, accompagnato dalla musica di Adriano Zanni RICORDO QUASI TUTTO, disco in cui gli alberi che si fanno bosco sono un fitto ammasso di ricordi e pensieri.

Tiziano Fratus è poeta e scrittore, ha pubblicato numerosi libri per le principali case editrici italiane, disegna itinerari botanici e guida passeggiate per cercatori d’alberi.

Per partecipare alla serata è consigliato portare con sé una stuoia per sedersi e una piccola torcia, nel corso della serata saranno offerti prodotti di stagione da E TRÊBB DE PASÊTT di Alfonsine.

 

La seconda metà di luglio vedrà gli ultimi tre eventi in cui la rassegna di land art entra nel vivo con tre inaugurazioni artistiche.

 

Sabato 27 luglio dalle 19.00 si terrà l’inaugurazione dell’opera FORMA SENSIBILE, INSTALLAZIONE di Andreco al Parco del Loto a Lugo.  Una nuova visione dentro al Parco del Loto capace di rendere visibile l’invisibile, facendo emergere la bellezza dei processi naturali, conferendo alla natura il valore di alchimista del presente capace di imparare dal passato. Andreco è dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale sulla sostenibilità urbana e rurale e utilizza varie tecniche, dal disegno alla pittura, dalla scultura al video, che nelle esposizioni sono spesso combinate tra loro.

Sopralluogo a Conselice

 

Domenica 28 luglio sempre dalle 19.00  sarà la volta dell’inaugurazione di un’altra opera, “Alma al Viento” di Oscar Dominguez, con il quinto movimento che si terrà al Canale dei Mulini di San Patrizio a Conselice . Oscar Dominguez, già protagonista anche della prima edizione di Terrena, proporrà una nuova opera d’arte ambientale in dialogo con la natura, con la sua mutevolezza e la sua bellezza estetica. Il tema dell’equilibrio tra cielo e terra, tra vuoto e pieno, rende le installazioni leggere e le integra nell’ambiente in cui sono inserite, come se fossero sempre state in quei luoghi.

 

Oscar Dominguez nasce a Tucuman, in Argentina, nel 1970. Dopo la formazione accademica si trasferisce nel 1999 a Faenza (Ra), dove vive e lavora. Ha partecipato a importanti mostre come la Biennale Internazionale del Cairo, Egitto.

 

L’ultimo movimento si terrà a Massa Lombarda l’1 agosto a partire dalle 19 , con il Finissage Terrena festival party  che vedrà l’inaugurazione di un’altra importante opera che resterà nel patrimonio artistico della Bassa Romagna. Sempre Andreco  realizzerà nel Piazzale della Ex Bocciofila un nuovo dipinto murale a tema arboreo  per reinventare l’idea stessa di natura, un segno permanente in un luogo non naturale come monito e richiamo a cercare la propria natura, e darle spazio. Il lavoro verrà realizzato in collaborazione con giovani del territorio attraverso un percorso laboratoriale partecipato, un vero e proprio workshop di arte pubblica capace di lasciare anche nuove skills fra i partecipanti. (Per partecipare comunicazione@unione.labassaromagna.it )

 

La natura, i boschi, gli alberi nel corso di Terrena 2019 ci racconteranno la loro storia, lo sviluppo e il processo di antropizzazione delle specie vegetali. Poi l’arte prenderà il sopravvento e avrà il compito di farci rivedere una natura che ci siamo disabituati a osservare: le tipicità della Bassa Romagna, il suo sviluppo storico, l’identità paesaggistica da scoprire, riscoprire e valorizzare.

 

Terrena, tracciati di land art in Bassa Romagna  è un progetto del Servizio Promozione Territoriale, comunicazione e progettazione europea e del Servizio di Promozione Turistica dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. La Direzione artistico-organizzativa è stata affidata a Bronson Produzioni, Direzione artistica di Chris Angiolini con la consulenza di Lorenzo Donati, giornalista e critico, gruppo Altre Velocità. Lo sviluppo visual e comunicazione è curato dall’Agenzia Comunicattivi.

 

 

L’ingresso agli eventi è gratuito e ci sarà la possibilità di usufruire di punti ristoro dedicati. Tutti gli aggiornamenti e i dettagli tecnici saranno pubblicati sul sito www.terrenalandart.it  e sulla pagina facebook @terrenalandart.

 

La rassegna è realizzata con il contributo di Destinazione Romagna e de La Cassa di Ravenna.

 

Per info: comunicazione@unione.labassaromagna.it

 

 

 

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