
Feste nazionali dell'uva in Bassa Romagna
Il territorio della Bassa Romagna è riconosciuto da tempo per la sua vocazione alla frutticoltura ed alla viticoltura.
Tali specializzazioni, sviluppate attraverso il lavoro pratico nelle campagne e la progettualità di agronomi esperti, sono state la base per l'emancipazione delle nostre aziende e la diffusione del benessere in tutto il nostro territorio.
A tutt'oggi su questo tema esistevano solo le indagini storiche di Massimo Baioni (Immagini della festa dell'uva in Romagna, pubblicato in Identità e dintorni, Il Ponte vecchio, 1999) e di Anna Cavina (con la tesi di laurea intitolata Folklore e retorica strapaesana nell'ideologia fascista: la "festa dell'uva" nel ravennate). A questi due esaurienti studi, basati prevalentemente sulle cronache giornalistiche e sul materiale a stampa dell'epoca, si affianca ora questo lavoro che parte dall'analisi di nuove fonti, appartenenti al patrimonio storico e archivistico dei nostri Comuni.