

Il territorio della Bassa Romagna è situato nel cuore della Provincia di Ravenna, al centro di importanti vie di comunicazione. Per la sua collocazione logistica e per la dotazione infrastrutturale che lo caratterizza, è la naturale cerniera tra l'area ravennate, imolese e ferrarese, tra il porto di Ravenna, l'interporto di Bologna e la direttrice dell'E55; una "terra di mezzo" tra la costa adriatica e l'Appennino, una realtà avanzata per indici di sviluppo, livelli occupazionali, sostenibilità sociale e ambientale, benessere diffuso e qualità della vita.
I punti di forza del distretto della Bassa Romagna sono costituiti dall'importanza e dalla diversificazione dell'industria manifatturiera; dalle potenzialità della filiera agroalimentare; dalla competitività del sistema logistico dovuta alla sua posizione baricentrica rispetto alle grandi arterie di comunicazione; dalla particolare vocazione commerciale incardinata sui centri storici e sui mercati; dall'equilibrio architettonico e dall'assenza di fenomeni di congestionamento urbano; dalla presenza di risorse paesaggistiche e naturali; da un'importante tradizione storica ed artistica; da una spiccata vitalità culturale; dalla qualità delle produzioni tipiche; da una consistente dotazione di servizi educativi, sociali e sanitari.
E' un patrimonio da preservare e valorizzare: di questa mission si fa carico il sistema territoriale nel suo insieme. Il territorio della Bassa Romagna è caratterizzato da una tradizione ormai lunga e consolidata di cooperazione e di lavoro associato; per assicurare una guida adeguata a questo sistema, i Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e S.Agata sul Santerno hanno istituito nel 2008 l'Unione dei comuni della Bassa Romagna.
Oggi la Bassa Romagna è una realtà precisa, con una propria identità e un ruolo ormai riconosciuto nel contesto regionale e nazionale.