Sono in programma due nuovi appuntamenti nell'ambito del percorso partecipativo per la gestione dei nuovi spazi polifunzionali in fase di realizzazione in via Emaldi 20 a Lugo.
Il primo dei due incontri si terrà martedì 13 maggio alle 18 nella sala Codazzi della biblioteca «Fabrizio Trisi» di Lugo e sarà aperto alla cittadinanza e ai soggetti interessati alla gestione dell’edificio. Dopo un momento di ritrovo, i partecipanti avranno l’occasione di prendere parte a un sopralluogo nei locali di via Emaldi; al termine, gli interessati saranno coinvolti in un’attività laboratoriale in biblioteca, per condividere quanto emerso e ragionare su spazi e attrezzature funzionali alle attività sperimentali e future.
L'incontro successivo si terrà mercoledì 28 maggio, sempre alle 18, questa volta al Salone estense della Rocca di Lugo. In questo caso i destinatari sono le parti interessate alla gestione dell'edificio. Durante la sessione, i partecipanti approfondiranno i modelli gestionali per definire congiuntamente un cronoprogramma per la sperimentazione della gestione dello spazio. L’incontro sarà strutturato sul modello laboratoriale, per coinvolgere attivamente i presenti.
Per iscriversi agli incontri è necessario compilare il modulo cliccando qui. È richiesta massima puntualità.
Il progetto complessivo di via Emaldi 20 porterà alla creazione di spazi urbani capaci di ospitare più realtà: un auditorium, uno spazio dedicato ad attività formative sulle nuove tecnologie e locali da destinare ad attività aggregative orientate alle nuove generazioni. Il percorso è stato avviato a novembre 2024 e ha coinvolto decine di cittadini, associazioni e imprenditori, che hanno partecipato ai numerosi incontri di coprogettazione svoltisi in questi mesi.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto «Open labs Bassa Romagna», promosso dall’Ucbr per innescare e supportare processi di trasformazione digitale attraverso servizi e attività formative sulle nuove tecnologie per migliorare le competenze informatiche e in generale la qualità della vita.
«Open labs Bassa Romagna» è finanziato tramite l'Atuss, l'Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile che attraverso i fondi europei della Regione Emilia-Romagna (Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale, e Fse+, Fondo sociale europeo plus) guida le politiche di investimento della Bassa Romagna nel triennio 2024-2026.