Entrano in vigore le norme antismog per il periodo invernale

Limiti alla circolazione e misure sul riscaldamento domestico in tutti i Comuni, dall’1 ottobre al 31 marzo 2026
Data:

30/09/2026

Smog
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Descrizione

Scattano dall’1 ottobre in Emilia Romagna le limitazioni previste per la lotta allo smog e il miglioramento della qualità dell'aria nella stagione invernale, che resteranno in vigore fino al 31 marzo 2027.

Rispetto agli anni precedenti, la più importante novità introdotta dalla nuova normativa riguarda le tre misure compensative che la Regione Emilia-Romagna ha introdotto al posto del previsto blocco alla circolazione dei veicoli diesel euro 5. Dopo un confronto con le altre Regioni del bacino Padano, la Regione Regione Emilia-Romagna ha predisposto un pacchetto di misure alternative e compensative per garantire una riduzione delle emissioni inquinanti addirittura superiore a quella quantificabile con il blocco dei veicoli diesel euro 5.

La prima delle tre misure compensative posticipa al 1° novembre (salvo condizioni meteo eccezionali) l’accensione degli impianti di riscaldamento civili.

La seconda riguarda la limitazione dell’uso di impianti di riscaldamento a biomassa fino a 4 stelle compresi, ma solo in caso di attivazione delle misure emergenziali. Come misura ordinaria resta il divieto di utilizzo di impianti certificati fino a 3 stelle comprese.

A corollario, si informa che la Regione Emilia-Romagna sta predisponendo un bando per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, mettendo a disposizione 10 milioni di euro. 

Solo per il Comune di Lugo vige anche la terza misura compensativa, ossia la modifica degli orari di limitazione del traffico ai veicoli diesel fino a Euro 5 dalle 8 alle 19 (anziché dalle 8.30 alle 18.30 come in passato). Questa misura sarà valida in caso di attivazione delle misure emergenziali e per tutte le domeniche fino al 31 marzo.

Le misure strutturali, valide per tutti i Comuni di pianura della Regione, prevedono anzitutto le limitazioni sul riscaldamento: 19 gradi per case, uffici, attività ricreative e di culto, attività commerciali, attività sportive; 17 gradi per attività industriali e artigianali. Inoltre si dispongono il divieto di combustione all’aperto a scopo d’intrattenimento (falò, fuochi d’artificio), ad eccezione dei barbecue, il divieto di abbruciamento di residui vegetali (con alcune deroghe a determinate condizioni), il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomasse (camini, caminetti e stufe) con classe di prestazione energetica inferiore a 4 stelle (nel caso in cui sia presente un metodo di riscaldamento alternativo).

Per quanto riguarda la mobilità, è stabilito il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 nelle aree urbane individuate da appositi cartelli a tutti i veicoli diesel di categoria emissiva inferiore a Euro 4 compreso, ai veicoli a benzina, ai veicoli a doppia alimentazione, ciclomotori e motocicli di categoria inferiore a Euro 2 compreso.

Nei periodi emergenziali, vige anche il divieto di spandimento dei liquami zootecnici con tecniche non ecosostenibili.

Inoltre, è attivo il servizio Move-In, che tramite l’installazione di una black box, qualora non siano attivate le misure emergenziali, consente la circolazione anche ai veicoli più inquinanti, entro precisi limiti di chilometraggio annuo. Per maggiori informazioni si rimanda a questo sito della regione.

Dell’attivazione delle misure emergenziali verrà data puntualmente comunicazione per informare la cittadinanza, con maggiori dettagli sulle misure adottate.

Le ordinanze dei Comuni dell'Unione della Bassa Romagna sono pubblicate qui

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 12:58

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