Descrizione
Dal 13 agosto 2026 sono cambiate le modalità di accesso ai contributi per la ricostruzione privata relativi agli immobili danneggiati dalle alluvioni del 2023 e 2024 e classificati come “danni gravi”. La novità è introdotta dall’ordinanza n. 63/2026 del Commissario straordinario alla ricostruzione, che semplifica le procedure per il finanziamento agevolato assistito da credito d’imposta, sostituendo le precedenti modalità di erogazione basate su anticipo, secondo acconto e saldo.
La nuova procedura riguarda gli interventi di riparazione, ripristino e delocalizzazione degli immobili danneggiati, con un importo minimo dei lavori di 30.000 euro per gli edifici residenziali e 50.000 euro per le attività economiche e produttive, comprese quelle agricole. Le domande già in lavorazione saranno adeguate automaticamente alla nuova modalità. Quelle che si trovavano nello stato “pronte per l’invio” saranno invece riaperte in compilazione, per consentire l’inserimento delle informazioni necessarie.
Consulta l’Ordinanza n. 63/2026 e le informazioni sulla nuova procedura
Le banche convenzionate
Per accedere al finanziamento agevolato, i beneficiari potranno rivolgersi agli istituti di credito aderenti alla Convenzione ABI-CDP “Plafond Alluvione Maggio 2023”, una volta ottenuto il decreto di concessione del contributo. L’elenco aggiornato degli istituti aderenti, che potrà essere integrato con nuove adesioni, è pubblicato sul sito del Commissario straordinario alla ricostruzione.
Consulta l’elenco delle banche convenzionate sul sito del Commissario