Richiedere i rimborsi per i danni delle alluvioni 2023 e 2024 con il portale SFINGE

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Le famiglie possono fare domanda per chiedere il contributo per i danni subiti durante le alluvioni di maggio 2023 e settembre 2024

immagine dell'alluvione 2024
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A chi è rivolto

Le famiglie che hanno subito danni dalle alluvioni di maggio 2023 e settembre 2024

Alfonsine
Bagnacavallo
Bagnara di Romagna
Conselice
Cotignola
Fusignano
Lugo
Massa Lombarda
Sant'Agata sul Santerno

Descrizione

Le famiglie possono richiedere il contributo messo a disposizione dalla struttura Commissariale per i danni causati dalle alluvioni che hanno colpito la Bassa Romagna a maggio 2023 e settembre 2024. 

L’ordinanza 54 stabilisce la distinzione dei contributi in tre categorie, a seconda che si tratti di danni minori, danni lievi e danni gravi. Per danni minori, si intende un importo dei lavori inferiore ai 15mila euro, se svolti unicamente in edilizia libera; per danni lievi si intende un importo compreso tra i 15mila e i 30mila euro, se svolti in edilizia libera, o inferiore ai 30 mila euro, se effettuati con titolo edilizio; per danni gravi si intende un importo dei lavori superiore ai 30mila euro. 

Per accedere all'applicativo “Sfinge Alluvione” occorre avere l’accreditamento digitale (Spid, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale Servizi) e possedere un indirizzo di posta certificata (Pec).

Come fare

Il rimborso può essere richiesto esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata "Sfinge alluvione" rispettando i requisiti delle ordinanze e allegando alla domanda obbligatoriamente i documenti:

  • relazione tecnica redatta da un professionista abilitato con descrizione degli interventi proposti unitamente ad elenco analitico dettagliato delle lavorazioni e dei relativi costi (danni minori);

    • scheda di rilevazione dei danni, redatta da un professionista abilitato, secondo lo schema riportato negli allegati (danni lievi e danni gravi);

    • perizia tecnica asseverata rilasciata da un professionista abilitato (solo per danni gravi);

    • progetto degli interventi proposti, con l’indicazione degli interventi di ricostruzione, di ripristino e di riparazione necessari, corredati da computo metrico estimativo, da cui risulti l’entità del contributo richiesto (danni lievi e danni gravi);

Al momento non è stato definito un termine perentorio per la presentazione delle domande.

La domanda per ottenere i rimborsi deve essere presentata dagli interessati o da un loro delegato munito di procura speciale.

Per chiarimenti su istanze presentate, su casi particolari o di assistenza alla compilazione della domanda è possibile utilizzare il nuovo sistema di prenotazione, raggiungibile tramite questa pagina di riepilogo.

Cosa serve

L'istanza dovrà essere inoltrata tramite la piattaforma Sfinge a cura del rappresentante dell'ente o di un suo delegato.

Cosa si ottiene

Informazioni

Tempi e scadenze

30 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

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