La Bicipolitana

Un percorso ciclabile che connette Bologna a Ravenna, attraversando la Bassa Romagna

Data: Venerdì, 19 Gennaio 2024

Immagine: La Bicipolitana
© Mariangela Baroni <baronimSPAMFILTER@unione.labassaromagna.it> -

Descrizione

Tipologia di documento
Piano/Progetto

La Bicipolitana rappresenta l’attuazione e approfondimento di quanto contenuto nel «Masterplan della mobilità dolce e forestazione urbana e periurbana del territorio dell'Unione della Bassa Romagna» (approvato con la Deliberazione della Giunta dell’Unione n. 175 del 23 novembre 2023.

La Bicipolitana (circa 43 chilometri di sviluppo) sarà un tratto del percorso ciclabile «BO-RA» (Bologna-Ravenna) che attraversa il territorio della Bassa Romagna da ovest a est, tramite la connessione sull’asse prioritario della San Vitale, individuando i possibili potenziali interventi di ampliamento del tracciato in direzione nord-sud sui tratti delle Ciclovia del Santerno, della Ciclovia del Senio e della Ciclovia del Naviglio. L'investimento complessivo del progetto è di circa 4,8 milioni di euro.

L'intervento ricadrà in sei Comuni dell’Unione: Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, Lugo, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna e Cotignola.

Il territorio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (nove Comuni) è caratterizzato da una forte tradizione ciclistica e data la configurazione pianeggiante, nonché la posizione strategica e centrale rispetto a percorsi turistici consolidati, può esprimere anche una forte attrattività verso una variegata utenza ciclo-turistica e lo sviluppo di una maggiore mobilità sostenibile anche per i percorsi casa-lavoro e casa-scuola, secondo gli indirizzi prefissati di un sistema integrato di infrastrutture per la mobilità dolce, ossia quella mobilità che, essendo per propria natura non motorizzata (pedonale, ciclabile) possiede al massimo i requisiti di sostenibilità. Il progetto vuole concorrere a favorire lo sviluppo di nuove forme di turismo volte alla riscoperta di risorse naturalistiche e storico-culturali presenti sul territorio.

I principi cardine seguiti per la redazione del progetto sono stati:

- la ricucitura e riqualificazione delle infrastrutture ciclabili esistenti;

- rendere riconoscibile in maniera univoca il tracciato;

- il collegamento dei centri storici al percorso;

- la minimizzazione degli espropri;

- le valutazioni di possibili spostamenti intermodali (bici/treno, bici/auto, parcheggi scambiatori, ecc);

sezioni tipo e stratigrafie (File pdf 1,86 MB)
corografia complessiva (File pdf 7,78 MB)
Identità del tracciato (File pdf 6,34 MB)
Ufficio responsabile/proponente del documento
Ufficio Europa

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:Venerdì, 06 Febbraio 2026