È stata appena pubblicata ed è reperibile sul sito istituzionale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, nella sezione «Protezione sociale», la «Carta dei servizi per le persone di minore età e per le loro famiglie», uno strumento utile a far meglio conoscere ai cittadini le finalità e le modalità e le possibilità di intervento del Servizio famiglia e minori dell’Unione, offrendo inoltre ai cittadini la possibilità di verificare la qualità dell’operato del servizio chiedere o promuovere, nelle sedi e modi opportuni, eventuali miglioramenti. . L’obiettivo è sostenere famiglie, minori, genitori, disabili e persone in condizioni di difficoltà economica e abitativa, contribuendo alla cura e all’educazione dei minori, vigilando e controllando eventuali situazioni di rischio, e valorizzando la responsabilizzazione dei genitori, attraverso interventi ben definiti e un’equipe formata da diversi professionisti: assistenti sociali, psicologi ed educatori professionali.
L’accesso al Servizio minori è garantito dalla rete di assistenti sociali presenti in ogni Comune dell’Unione e, di norma, a meno di situazioni di emergenza, il primo appuntamento per avviare la presa in carico delle situazioni si concretizza entro 15 giorni dalla richiesta.
Particolare importanza assume, anche nell’ottica generale del Servizio sociale minori, il «Programma di intervento per la prevenzione dell’istituzionalizzazione» (Pippi), che si occupa di figli minori di famiglie in condizioni di vulnerabilità socio-educativa, cercando di intervenire per ridurre il rischio di maltrattamenti e scongiurare, quindi, la possibilità di un allontanamento dei minori dalle loro famiglie. Attraverso quattro fasi di un percorso della durata di 18 mesi si interviene sulla consapevolezza della fragilità da parte delle famiglie, per le quali viene studiato un progetto ad hoc da realizzare con l’ausilio di educatori a domicilio, vicinanza di altre famiglie, attività di gruppo e partenariato coi servizi educativi.
Gli interventi a favore di figli minori di famgilie in situazione di indigenza economica prevedono varie tipologie di prestazioni, assistenziali ed economiche, fino agli interventi domiciliari e all’inserimento in strutture diurne o residenziali. La Carta prevede inoltre una serie di interventi a favore di minori con disabilità, con la possibilità di usufruire di servizi educativi domiciliari, assistenza domiciliare integrata, assegni di cura e interventi scolastici ed extrascolastici. Altri capitoli riguardano le adozioni per i bambini che si trovano in stato di abbandono, gli affidamenti familiari temporanei, la protezione dei minori stranieri non accompagnati, il delicato ambito degli interventi in caso di separazioni conflittuali in presenza di figli, gli incontri protetti per genitori e figli in ottica di ricostruzione del tessuto familiare, gli interventi a tutela dei minori vittime di abusi, bullismo, maltrattamenti fisici e psicologici.
«La pubblicazione della Carta dei servizi per i minori e per le loro famiglie - dichiara il sindaco referente per i servizi sociali dell'Unione Andrea Sangiorgi - è un impegno che ci eravamo presi fin dall’inizio di questa legislatura e che quindi si concretizza. Volevamo uno strumento chiaro e accessibile, capace di spiegare ai cittadini come funzionano i servizi, quali sono i tempi e le modalità di intervento e quali tutele vengono garantite. La trasparenza, la qualità dei servizi e la vicinanza alle famiglie, in particolare a quelle più fragili, sono priorità che continuano a guidare l’azione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Ringrazio quindi tutta la struttura tecnica dei servizi sociali che in questo periodo ha lavorato a questo obiettivo».
Sono in corso di elaborazione ulteriori apposite carte dei servizi che riguardano l'attività dei Servizi sociali dell’Unione.
Info: www.labassaromagna.it/Argomenti/Popolazione-e-societa/Protezione-sociale
Link diretto: https://www.labassaromagna.it/Servizi/Informarsi-sui-servizi-dedicati-a-famiglie-e-minori