A chi è rivolto
Tutti
L'autorizzazione è rilasciata dal SUAP competente previa acquisizione del parere della competente Commissione AUSL.
Tutti
Nello studio medico prevale l'apporto del professionista rispetto ad ogni altro fattore produttivo, mentre per ambulatorio si intende un ambiente in cui esiste una complessa organizzazione di lavoro, beni e servizi assimiliabile al concetto di impresa.
Sono soggetti al rilascio della cosiddetta Autorizzazione sanitaria da parte del SUAP competente gli ambulatori/poliambulatori (medici e/o odontoiatrici) aventi individualità e organizzazione propria e autonoma (qualora si tratti di poliambulatorio è necessario nominare un direttore sanitario che sia medico che dovrà dichiarare espressamente di accettare l'incarico al fine di dirigere la struttura e sovrintendere all'uso delle apparecchiature, nonché alla sicurezza del personale operante), che esercitano prestazioni di chirurgia ambulatoriale, oppure procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente.
Nel caso di studio professionale non soggetto all'autorizzazione, valgono i requisiti fissati dal Regolamento edilizio comunale e di Igiene e Sanità. A questi si aggiungono i requisiti generali previsti dalle norme regolamentari edilizie (termici e igrometrici, di purezza dell'aria, di illuminazione naturale, acustici), da quelle in materia impiantistica (aerazione meccanica, riscaldamento, distribuzione di acqua potabile e di acqua calda) e dalle norme in materia di igiene del lavoro e di sicurezza.
La richiesta di autorizzazione, comunicazione, subentro ecc. deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il portale regionale ACCESSO UNITARIO seguendo le indicazioni di autenticazione, compilazione e trasmissione in esso previste.
La documentazione da allegare è indicata in dettaglio nelle diverse sezioni del portale telematico.
Accesso unitario
Prima dell'inoltro della SCIA/COMUNICAZIONE o della richiesta di AUTORIZZAZIONE l'interessato deve verificare che i locali utilizzati rispettino i regolamenti di polizia urbana, i regolamenti locali di igiene e sanità, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d'uso, la normativa vigente in materia di prevenzione incendi.